DI BARBARA PAVAROTTI


Quanto è costato il G7 di Lucca? Segreto di stato. La Farnesina: “è una questione delicata, dobbiamo valutare e le faremo sapere”. Lo devono far sapere da mercoledì. Inutile ogni mail ufficiale al servizio stampa e comunicazione internazionale. Inutile ogni telefonata. Inutile far loro presente che questi vertici sono pagati da tutti noi, coi soldi dello stato, quindi è diritto dei cittadini sapere. Il ministero degli Esteri su questo tasto non ci sente.
E allora possiamo solo fare riferimento a qualche dato pubblicato da giornali stranieri in analoghe occasioni, visto che ai giornali italiani il problema dei costi dei vertici internazionali sembra interessare ben poco. E data la sconsolante resa dei quotidiani ai “segreti di stato” e al non voler cercare la verità, ha ragione Grillo quando dice che i giornali non vanno letti perché non dicono nulla di importante.
Questi summit ogni anno costano miliardi che sono a carico del paese ospitante. Fra suite per gli illustri ospiti, cene, pranzi, buffet, droni, cecchini, spiegamento di forze, sicurezza si arriva a cifre stratosferiche. E i risultati concreti? Zero. Tutti i vertici internazionali si sono conclusi con tante chiacchiere e un nulla di fatto. Nella migliore delle ipotesi si assiste a un rinvio delle decisioni da prendere al prossimo summit, da Lucca a Taormina, in questo caso, dove a fine maggio saranno presenti i veri big: Trump, Merkel, Theresa May. In genere questi incontri finiscono a tarallucci e vino con solenni dichiarazioni: “faremo, intanto diciamo, ecc. “. E poi, appunto, banchetti, regali, visite a località del circondario, come è successo a Lucca.
Fare una teleconferenza come usano tutte le aziende private che al denaro ci tengono? No, bisogna vedersi per scialacquare meglio i soldi pubblici. A questo punto ci si augura che chi ci comanda stringa veramente la cinghia, anziché imporre sacrifici solo al popolo, e quindi se la pianti di dilapidare i nostri soldi in queste vetrine utili solo a chi le promuove. Se poi gli altri paesi, Francia, Germania, Vattelapesca, hanno i soldi, bene, le organizzino loro queste gite di gruppo. L’Italia ha già il suo bel deficit e ogni giorno i cittadini ricevono nuove mazzate.
L’inutilità di Lucca, appunto. Si sono visti per concludere che Assad va distrutto (arrivando così finalmente a ciò che la Cia ha deciso da un pezzo), e che per il momento non si fanno nuove sanzioni alla Russia. Ci mancava pure questa. Si è chiesto alla Russia di “usare la propria influenza per raggiungere una soluzione pacifica e condivisa della crisi”. Alla Russia? Al momento sono gli Usa, che, alla faccia dell’isolazionismo decantato da Trump in campagna elettorale e della promessa in nome di America first di non fare più i gendarmi del mondo, stanno cercando la guerra. Infatti le dichiarazioni dell’inutile G7 sono state subito scavalcate e superate dai fatti. Fregandosene altamente del G7 lucchese, Trump getta la super bomba sull’Afghanistan e schiera le sue navi da guerra vicino alla Corea del Nord. La Corea, che ha il nucleare, fa sapere che in caso di attacco non terrà le braccia incrociate e il dittatore coreano Kim Jong-Un è talmente pazzo da mantenere la promessa. La Cina è in fibrillazione e dice: “La guerra potrebbe scoppiare in ogni momento e stavolta potrebbero non esserci vincitori. Chiunque provochi un conflitto deve assumersi la responsabilità storica e pagarne il prezzo”.
Abbiamo capito l’andazzo? Ma sì, facciamo i G7 o G8 o G20, tanto non è lì che si decidono le sorti del mondo. Quelle le decidono i servizi segreti, Cia in testa, i banchieri e i signori delle armi che in questa fase si stanno già fregando le mani. Papa Francesco: “Il mondo vuole la guerra per denaro”. Qualche volta tocca dargli retta.
Ma noi facciamo pure i banchetti coi parlamentari nostrani e foto ricordo tutti sorridenti mentre il mondo sta esplodendo. Altra inutile aggiunta di spesa. Facessero una vita monacale in questi summit, altro che ricevimenti. La vita monacale che stanno imponendo a tutti gli italiani, ritenuti “ricchi” se arrivano a mille euro al mese. Che poi non è previsto da nessuna regola di stato che questi parlamentari debbano essere presenti. Sono stati invitati per la solita questione: very important person, Vip. Vi va bene così? Se vi va bene tocca non lamentarsi se non si arriva a fine mese, se non si riesce a comprare più nulla e i negozi sono vuoti, se la stragrande maggioranza degli italiani sta sempre in casa perché uscire costa troppo, se gli indicatori europei dicono che siamo il paese coi salari più bassi e le tasse più alte della media Ue. Se i nostri indicatori “privati” ci dicono che stiamo messi malissimo, che ogni bolletta che arriva, grazie ai rincari dell’energia, è una batosta. Mentre chi ci governa, oggi, come 20 anni fa, continua a propinarci la solita sinfonia: “Stiamo andando nella direzione giusta, le riforme fatte stanno portando buoni risultati, dall’economia arrivano segnali incoraggianti, stiamo andando verso una crescita più solida e sostenibile”. Se siete d’accordo, tocca pigliarsi il pacchetto completo: povertà e guerra.

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