DI ANNA LISA MINUTILLO

Il ddl sul testamento biologico e il decreto sui voucher per evitare i referendum , sono questi i temi che si discuteranno con la ripresa del Parlamento dopo la sospensione dovuta alle festività pasquali. Inoltre questa settimana sarà segnata anche dall’esame del Def, che dopo l’approvazione verrà inviato a Bruxelles il tutto entro maggio. Una vera e propria corsa ad ostacoli per la maggioranza da ricondurre alla tensione sottotraccia tra i renziani del Pd e i ministro Padoan e Calenda sulla politica economica, a cominciare dall’ipotesi dello ‘scambio’ tra aumento dell’Iva e taglio del cuneo nella manovra 2018.
E’ atteso per Mercoledì il ritorno in Aula a Montecitorio il disegno di legge sul biotestamento. Prevista nel testo l’interruzione delle cure per i malati che prima di perdere coscienza esprimono la volontà di “staccare la spina”. L’esame ha avuto inizio nei primi giorni di aprile ma è stato caratterizzato continui stop e ripartenze per consentire all’Assemblea di esaminare il decreto voucher . Il disegno di legge, la cui relatrice a Montecitorio è Donata Lenzi del Pd, resta un tema di scottante attualità dopo i casi di eutanasia assistita che hanno avuto luogo in Svizzera da parte di cittadini italiani aiutati a mettere in atto il loro proposito da dirigenti Radicali. Nella maggioranza è emersa la contrarietà dei deputati di Ap (tranne l’ex socialista Fabrizio Cicchitto, favorevole anche al suicidio assistito). Anche  alcuni cattolici del Pd hanno mostrato la loro perplessità a riguardo. Il disegno di legge potrebbe passare con i voti dei cinque stelle. Permangono ancora in attesa di essere votati un centinaio di emendamenti, ed i tempi per intervenire stanno per esaurirsi.
Il decreto che abolisce i voucher (tranne che per pochi e limitati casi) è già stato approvato alla Camera con la fiducia ma al più presto deve essere convertito se si vuole fermare la macchina elettorale del referendum chiesto dalla Cgil. Giungerà nell’Aula di Palazzo Madama mercoledì 19 aprile, e anche in questo caso dovrebbe essere “blindato” dal Governo con un nuovo voto di fiducia. Im merito al decreto si era registrata la perplessità dei centristi di Ap . Alla fine anche loro hanno votato sì: il governo è riuscito a convincerli assicurando che presto saranno individuati strumenti che potranno creare l’alternativa ai voucher.
Il Documento di economia e Finanza approda nelle commissioni parlamentari per l’emissione dei pareri . In un primo atto le audizioni davanti alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, saranno aperte mercoledì 19 aprile dal ministro dell’Economia Padoan. Il Def sarà votato dalle Aule dei due rami del Parlamento il prossimo 26 aprile. Il varo del Def e della manovra economica viene preceduto dallo scontro avvenuto tra Renzi e Padoan sulle misure programmate. E’ facile che le frizioni tra l’ex premier e il ministro dell’Economia si trasferiscano anche in Parlamento. Una prima occasione per una verifica è rappresentata dall’intervento di Padoan ai gruppi del Pd, programmata per mercoledì pomeriggio. In settimana dovrebbe giungere in Parlamento anche il testo della manovra correttiva: l’esame del decreto dovrebbe vedere il suo avvio concretizzarsi partendo dalla Camera.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Annunci