DI FRANCESCO ERSPAMER

Erdogan un sultano? Macché, è semplicemente un pupazzo del neocapitalismo globalista. La sua è una dittatura democratica di quelle teorizzate dal liberismo — versione aggiornata delle dittature fasciste e fascistoidi che servirono al capitalismo nazionalista quando c’era l’Unione Sovietica. Che differenza c’è fra il potere che ha e avrà Erdogan e quello che ha Trump, che un referendum neanche lo vincerebbe? O Renzi, se fosse passato lo stravolgimento piddino della Costituzione? (O se passeranno i prossimi stravolgimenti concordati con la destra ignorando la chiara volontà espressa dal popolo italiano nel referendum di dicembre). Qualunque sistema che privilegi la governabilità al posto della rappresentatività e che non si fondi su un parlamento eletto con meccanismo rigorosamente proporzionale, è un totalitarismo.
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