DI MARCO ERCOLI

«Siamo due miracolati» hanno detto i due carabinieri, scampati al crollo sulla loro auto, ai soccorritori. Nel Cuneese una rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano, che attraversa via Marene nelle vicinanze dei cimitero, è crollato improvvisamente sulla strada sottostante oggi, 18 aprile, nel primo pomeriggio. Un’auto dei carabinieri è rimasta schiacciata nel cedimento. I militari impegnati in un posto di blocco sono rimasti illesi. In via precauzionale, la polizia locale, con l’ausilio delle altre forze dell’ordine, sta lavorando alla chiusura totale della tangenziale. Sul posto vigili del fuoco e personale comunale stanno cercando di comprendere le cause del collasso della struttura. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i militari avrebbero avvertito lo scricchiolio della struttura e avrebbero deciso di allontanarsi dalla vettura, appena in tempo per evitare di essere schiacciati. La zona è presidiata dai vigili del fuoco. Sono un carabiniere di 25 anni e un maresciallo aiutante di 55, entrambi in servizio presso la stazione di Fossano. A sincerarsi delle loro condizioni anche il comandante della stazione di Fossano, maggiore Danilo Barbabella, e il comandante provinciale Rocco Italiano. I due carabinieri, poco prima del crollo, avevano fermato un’automobilista per un controllo di routine. L’auto era poi ripartita, senza problemi. L’Anas ha deciso di chiudere tutta la tangenziale, da località San Sebastiano a Boschetti. E ha anche annunciato che sarà istituita una commissione d’inchiesta. Il traffico viene deviato sulle strade limitrofe. Il sindaco di Fossano, Davide Sordella, si è recato subito nel luogo del crollo. “Per fortuna non ci sono nè morti nè feriti. In queste circostanze a me come sindaco spetta prima di tutto di garantire la sicurezza, ed è per questo che in accordo con l’Anas, abbiamo deciso di chiudere tutta la tangenziale. L’altro punto è assicurare la viabilità alternativa, visto che la contemporanea chiusura del raccordo con l’autostrada Torino-Savona, per un lungo periodo di lavori, complica non poco la situazione”. La tangenziale di Fossano avrebbe dovuto essere completata nel 1992. Per la sua costruzione furono stanziati quaranta miliardi di lire. Dopo una serie di interruzioni dei lavori, l’opera è stata completata dal gruppo Itinera. Non è questo il primo crollo di strutture di grande portata nel Cuneese, per fortuna, senza che mai abbiano causato vittime.

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