DI ENNIO REMONDINO

Trump si congratula con Erdogan per il risultato del referendum. L’Europa si prepara a tempi difficili col vicino d’oltre Bosforo. L’opposizione in casa insiste con le accuse di brogli ma senza speranze. Erdogan che vince ma non troppo, presto a fare i conti con la sua vittoria fragile.

Donald Trump ha l’intuito politico dello scegliersi i simili. Ieri ha chiamato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per congratularsi della sua contestata vittoria nel referendum, parlando di sfuggita, anche di Assad.
Lo rende noto la Casa Bianca.
I due capi di Stato hanno «concordato sull’importanza di ritenere responsabile Assad». ‘Ritenere responsabile’, scrive la sempre attenta Ansa, non ‘accertare le colpe’ ma concordare un colpevole comune, utile ai due interessi di Stato.

Fotografia degli Stati Uniti di Trump e della Turchia di Erdogan.
Ma rimaniamo sul Bosforo.

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http://www.remocontro.it/2017/04/18/la-demokratura-turca-erdogan-sullorlo-della-dittatura/

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