DI VANNI ZAGNOLI
L’arbitro magiaro Kassai elimina il Bayern, espelle ingiustamente Vidal e convalida un gol in fuorigioco di un metro. E’ la nemesi di Bayern-Fiorentina, quando il norvegese Ovrebo non sanzionò un offside clamoroso tedesco. Passano il Real e l’Atletico, 1-0 a Madrid sul Leicester e 1-1 in Bretagna. Al Bernabeu per il Bayern era troppo difficile, anche solo raggiungere i tempi supplementari, mentre in Inghilterra i blues per un’ora costruiscono nulla, un nulla molto scespiriano, un nulla quasi cosmico, nulla rispetto al costrutto con Ranieri. In Premier sono migliorati, in Champions mica tanto. La Spagna si conferma comunque superiore a Germania e tantopiù all’Inghilterra, almeno come club, sono le monopoliste d’Europa, assieme all’Italia, da decenni, adesso la forbice si è decisamente ampliata, molto più che con le nazionali, con i tedeschi superiori a Mondiali (vinti) ed Europei (semifinali, contro ottavi). La capitale di Spagna è doppiamente rappresentata in semifinale, come uno e tre anni fa, ma ora il Bayern non può discutere Ancelotti, perchè strameritava la qualificazione. Ribery anima, l’appoggio di Robben è fuori. I blancos sono forti di Carvajal, il destro è deviato da Neuer, che poi pasticcia sul traversone, ma Sergio Ramos non tesaurizza. Alla ripresa, pirotecnia. Cross dalla sinistra di Alaba, Robben sorprende Navas con un colpo sotto mancino, sulla linea salva il capelluto Marcelo. Poi il classico movimento a rientrare di Arjen Robben, ex non capito dal Real, sgambettato da Casemiro. I rossi sono indiavolati, l’olandese ancora per Vidal, alto. Poi Ribery solletica il portiere della Costa Rica. Nella coda: Casemiro crossa dalla trequarti destra, Ronaldo sorprende la difesa di testa e pareggia. Un minuto dopo, lancio per Muller, sponda di petto per Lewandowski, anticipato da Nacho, rimpallo sul piede di Ramos e autogol. Supplementare, ma prima Vidal anticipa regolarmente Asensio eppure riceve la seconda ammonizione. Con l’uomo in meno, il Bayern ha l’obiettivo rigori, con il 4-4-1. All’overtime, superiorità Real, con due parate di Neuer. Infine Ramos serve Cristiano, in fuorigioco clamoroso, Hummels si era mosso perfettamente, la conclusione è precisa. Kassai da 3. Fuorigioco di Cristiano (100 gol in Champions) sul 3-2. Realisti alla 7^ semifinale di fila.
Nel frattempo, a Leicester, Okazaki manca la porta su triangolo con Vardy. Filipe Luis pennella da sinistra sul palo lontano, Saul incorna in controtempo. Lì servirebbe il 3-1, fuori dalle potenzialità britanniche. Dopo l’intervallo, Griezmann semina, Carrasco sciupa. Chilwell accarezza il pari e lo propizia: Savic respinge (braccio), l’ex operaio Vardy insacca. Ulloa avvicina il 2-1, mentre il cannoniere della scorsa Premier lo divora. Ottimo il fiorentino Rocchi.
REAL MADRID-Bayern Monaco 4-2 dts, (1-2; andata 2-1): st 8’ Lewandowski rig, 32’ Ronaldo (R), 33’ Ramos aut; 15’ pts Ronaldo, sts 4’ Ronaldo, 7’ Asensio.
Leicester-ATLETICO MADRID 1-1 (0-1): 26’ pt Saul Niguez (A), 16’ st Vardy.
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