DI MASSIMO RIBAUDO

Io sto male quando vedo usare male le parole.
Boh, sarà pure perché io sono fatto ANCHE di parole.
Il primo insegnamento, e di un professore di matematica alle medie, fu quello di ricordarmi il titolo di una commedia di Dario Fo: “L`operaio conosce 300 parole, il padrone 1000, per questo è lui il padrone”.
E se non le conosce il padrone, paga chi ne conosce 5000 per sfruttare di più l’operaio.
Quindi le parole divennero il mio capitale.
E quando vedo usare “globalizzazione” al posto di “commercio internazionale” e “imperialismo finanziario”, e “sovranismo”, al posto di “stato nazionale democratico, popolare e costituzionale”, quando vedo usare “populismo” al posto di “sparare cazzate per prendere in giro il popolo” o più correttamente “demagogia”, io soffro.
E non immaginate quanto.

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