DI VANNI PUZZOLO
Ci sono tre indizi per portano la Juventus a sentire odore di triplete: 1) se elimini il Barcellona e in 180 minuti non prendi gol, vuole dire che hai una grande squadra.
2) se Messi sbaglia, due volte, due rigori in movimento e non prende la porta, anche quando Buffon sbaglia, vuol dire che ti gira bene.
3) se anche gli arbitri, ” fanno i bravi”, non si inventano nulla e quando potrebbero anche darti un rigore contro, sorvolano, anche quello è un segnale da non trascurare.
E’ noto che tre indizi costituiscono sempre una prova.
La Juve ora fa paura, Allegri ha trovato un assetto europeo, tutti si sacrificano, tutti credono e inseguono il sogno di Cardiff, la difesa e’ un bunker insuperabile, lecito pensare in grande.
Tuttavia la Juventus non deve credere di aver raggiunto un obiettivo, certo, eliminare il Barcellona e’ stata una cosa importante, ma la storia juventina, purtroppo, insegna che altre volte è arrivata in finale super favorita e sappiamo come sia finita.
Le tre semifinaliste sono toste, molto toste.
Il Monaco, sulla carta la più debole, ha dalla sua la giovinezza, la spensieratezza, il talento puro, forse ancora grezzo, ma di qualità.
Se in Francia riesce a stare sopra il PSG, che negli ultimi anni aveva sempre stra-dominato il campionato, significa che la squadra vale, e l’entusiasmo e la testa libera può veramente essere un’arma in più.
L’Atletico Madrid, negli ultimi tre anni ha disputato due finali e una semifinale, e’ una squadra rognosa, che a me piacerebbe evitare, giocandomela semmai in una partita secca.
Le partite contro le squadre di Simeone difficilmente sono belle, nessuno come lui riesce a far giocare male gli avversari, la difesa concede poco-nulla, e le ripartenza di Grisman fanno paura, e’ la squadra che assomiglia di più alla Juve, che la può mettere in difficoltà, anche se, in verità, a valori assoluti la Juventus è superiore.
Il Real è la squadra campione del mondo, d’Europa, prima nella Liga, insomma aggiungere qualcosa sarebbe superfluo, ha una rosa di tanti campioni e davanti tantissime soluzioni.
Abbiamo visto, però, come ha eliminato il Bayern, gli episodi lo hanno favorito, spesso le partite a Madrid sono “particolari” e condizionate, inoltre l’abitudine a disputare certe partite aiuta la squadra di Zidane, però la difesa non entusiasma, il gol lo prendono sempre.
Il sorteggio di Nyon si presenta incerto, ma se potessi scegliere, mi piacerebbe vedere scornarsi le due spagnole in semifinale, per poi affrontare una delle due in finale, le servirà, ovvio, cuore e coraggio, ma mai,come questa volta, la sensazione è che la Juventus ce la possa fare.

 

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