DI MARCO GIACOSA

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Oggi uno su Facebook mi ha scritto IMPICCATI MERDA.
Avevo detto, in maniera asettica, asentimentale, come un vecchio burocrate, sotto il post di un politico della Lega Nord, che i governi degli ultimi anni, contrariamente a quanto sosteneva quel sindaco politico della Lega Nord, non sono stati illegittimi, nessun governo della Repubblica è mai stato illegittimo.
Il commentatore – non il sindaco autore del post, mi ha dato della ZECCA NIPOTE DI PARTIGIANI e poi (o prima, non ricordo) mi ha invitato al suicidio.
L’inutilità delle discussioni qui sopra è nota, quello che voglio dire è che in giro, invece, oggi ho visto la bellezza dei gesti semplici, gratuiti, che molta parte continua a non vedere – non li vuole vedere, non gli frega un cazzo, sono ossessivi nella visualizzazione di altre cose (AVETE RESO L’ITALIA DI MERDA, ha anche scritto, o qualcosa del genere, il signore).
Io invece ho visto un’Italia bella.
Il tipo che siede in treno accanto a me e a domanda risponde, dopo un inglese bofonchiato, TI ACCOMPAGNO IO ALLA FERMATA DEL BUS, così ti faccio risparmiare il taxi – non gliene veniva niente, un gesto gratuito – al turista ungherese che scende a Santa Maria Novella e indica su Mappe l’albergo ungherese da raggiungere, mi puoi aiutare.
Il tipo – ingegnere, che studia algoritmi complessi con le cuffie, un video registrato vedo io a lui vicino – che si inginocchia a terra e sorride – è un gesto naturale – mentre cerca la biro che la vicina gli ha chiesto di vedere, ci fosse, sotto a un sedile difficile da raggiungere, sul treno.
Un sorriso, ecco la biro.
[No, non ti impiccare, non sei una merda pur se la pensi diversa da me].
Una donna francese – così parla con accento madre quella lingua, ‘sì che pare – con un bimbo molto piccolo che allatta, dice No scusi tolgo subito – il bagaglio, al signore che con garbo chiede di chi è quella cosa – il bagaglio – che ostruisce lo spazio cui ha diritto.
C’è un mondo in superficie dove tutto sommato ce la caviamo, ragionevoli.
C’è un mondo sotto – che è qui sopra – in cui UCCIDITI MERDA, così, tanto per, chissà perché, forse perché è facile.
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