DI SIMONA CIPRIANI
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Un’altra piccola donna coraggiosa che non si è piegata davanti alla violenza brutale dell’acido che le ha deturpato il volto, che voleva cancellare la sua bellezza, il suo essere donna.
Gessica Notaro, come Lucia Annibali, Maria Chiara Tonelli, Lucia Cainelli, Katie Piper, Reshma Qureshi, Domenica Foti e tante altre sconosciute in giro per il mondo che subiscono aggressioni di questo tipo dagli uomini che un giorno le hanno amate e che quei visi hanno accarezzato.
Visi che un gesto vigliacco vorrebbe cancellare per sempre, deturpare per impedire a chiunque altro di goderne la bellezza, la dolcezza, il sorriso, gli sguardi amorosi: o mia o di nessun altro.
Ma queste donne non si piegano. Queste donne denunciano, lo fanno con coraggio e dignità, senza odio o desiderio di vendetta, pretendendo solo giustizia.
Mostrano i loro volti sfregiati dall’acido perché altre donne non debbano subire più questa violenza estrema e crudele, e parlano perché quell’acido ha bruciato il loro viso, ma non la loro voce e la loro anima, i loro desideri e i loro sogni.
Così dal palco del Maurizio Costanzo Show Gessica ha raccontato la sua storia, è entrata nascosta da una stola ma quando il conduttore le ha chiesto se le dispiacesse scoprire le sue ferite non ha esitato a farlo mostrando quel viso che tra le cicatrici traspare di tutta la sua bellezza.
Quella bellezza che l’aveva portata in finale al concorso di Miss Italia nel 2007 dopo essere stata eletta Miss Romagna e che le aveva aperto la strada di una carriera nel mondo dello spettacolo, anche se Gessica aveva continuato il suo lavoro di addestratrice di leoni marini all’Acquario di Rimini.
Proprio al delfinario aveva conosciuto Jorgan Edson Tavares, originario di Capo Verde, si erano innamorati ed erano andati a vivere insieme con il progetto di sposarsi.
Ben presto, però Jorgan, da fidanzato modello, si era rivelato un ragazzo geloso e possessivo, indagava sulla sua vita e sui suoi movimenti.
Quando Gessica decise di lasciarlo, perché non si sentiva più sicura di riuscire ad affrontare una vita con un uomo che non sapeva rispettarla, Edson aveva continuato ossessivamente a cercarla, minacciarla, seguirla, era arrivato anche a simulare il suicidio. Gessica, spaventata, lo aveva denunciato per stalking e la Procura aveva chiesto l’arresto del Tavares che era stato, però, rifiutato dal gip di Rimini e trasformato in un semplice divieto di avvicinamento alla ragazza.
Divieto violato dal capoverdiano più volte fino al drammatico epilogo finale.
La notte del 10 gennaio scorso, nel parcheggio di casa, secondo le accuse supportate dalle indagini successive all’atto criminoso, seguite alla denuncia della povera Gessica, Edson le svuotava in faccia una bottiglietta di acido che le procurava gravissime ustioni al volto e agli occhi.
Due mesi in ospedale, varie operazioni per scongiurare la perdita della vista ma Gessica dovrà aspettare un anno per sottoporsi al primo intervento di chirurgia plastica per cercare di recuperare, almeno in parte, la bellezza che le è stata cancellata.
La sua vita non sarà mai più come prima, porterà le sue ferite per sempre, soprattutto nel cuore, ma la voce per denunciare la superficialità delle leggi che non tutelano le donne oggetto quotidianamente di violenze e vessazioni, l’acido non ha potuto cancellarla.
Il ministro Orlando, intervenuto telefonicamente durante la trasmissione, ha promesso di incontrarla la prossima settimana. Così la piccola e bella Gessica diventerà la voce, il volto e la testimonianza di tutte quelle donne che hanno subito e subiscono una violenza che si nutre d’indifferenza e rassegnazione e che non dovrà mai più passare sotto silenzio.
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