DI AGNESE TESTADIFERRO

Ha fatto bingo Gaviria. Anche se Pibernik ha esultato al primo passaggio alzando le braccia al cielo …ma mancava il giro finale. Oggi infatti era previsto il passaggio sulla linea del traguardo e poi c’era un giro di altri 4km. A vedere la scena sono stati in tantissimi, considerando che questa è stata una delle tappe più seguite.
Il 22enne colombiano si porta a casa anche la Maglia Ciclamino perché leader della classifica a punti. “Vorrei portare la Maglia Ciclamino a Milano ma ci sono ancora molte tappe e in questo momento è meglio concentrarsi volta per volta sulla tappa successiva. Concludere il Giro a Milano completerebbe la trasformazione del “giovane Fernando” in un corridore adulto. Sarebbe una grande soddisfazione finire il Giro, uno dei più duri di sempre. È difficile dire chi sia il mio principale rivale per le volate. Nelle prime tre tappe, ogni giorno abbiamo avuto un vincitore diverso. Io uso il mio istinto per cercare la vittoria. Sta tutto nel riuscire a rimanere concentrato e attaccare al momento giusto”, ha dichiarato il ciclista dalle idee ancora più chiare di sempre.
Due maglie in cinque giorni, non sono affatto male. Chapeau! Anche se lo strafavorIto rimane Nibali, Gaviria sa il fatto suo.

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