DI NICOLA FRATOIANNI

Questa è la bolletta di casa mia.
Come vedete ero nel mercato tutelato, perché ho sempre diffidato.
Già prima di venire a sapere che oggi l’Antitrust ha perquisito le sedi di Enel, Acea e A2A perché sospetta che utilizzino le banche dati del mercato di maggior tutela per cercare di convincere gli utenti a passare al mercato libero.
Io dico: era ora. Sappiamo che spesso il mercato libero in questi settori cruciali ha consentito alle società maggiori profitti e garantito ai consumatori minori tutele. La libera concorrenza non sempre è garanzia di spesa più bassa. E l’energia è un bene fondamentale che dovremmo risparmiare il più possibile e che pesa economicamente sulla vita di tutte le famiglie. Non ha senso chiudere il mercato di maggior tutela, come pare voglia fare qualcuno del governo, anzi, andrebbero riviste le modalità di erogazione di questo servizio.
Quando questa discussione arriverà in parlamento porteremo questa posizione contro le ottusità del pensiero unico privatizzatore.

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