1. DI GIORGIO SANTELLI
  2. https://alganews.wordpress.com/
  3. Ciao Oliviero Beha. Una notizia di quelle che non avrei voluto leggere almeno per i prossimi 30 anni. Ma non é andata così. Ho perso un amico, un maestro che mi ha insegnato molto, un’anima critica controcorrente, uno che aveva una seconda domanda per tutti, un grande uomo. Un po’ Brontolo, certo. Ma un grande coraggioso che non aveva paura a raccontare le verità scomode e che in pochi vorrebbero ascoltare. Mi chiamò a lavorare con lui quando da Rai International il direttore, che poi la liquidò, decise di fare a meno di me per mettere qualcuno più omologato e “azzurro”.
  4. E lui, Oliviero, semplicemente mi disse “vieni con me e proviamo insieme a fare questa esperienza”. Nevicava alla Dear in quella prima riunione di redazione. E con lui conobbi tanti amici e colleghi. E… una cosa buffa… lui, io e Adorno Corradini. Tre nati nel mese di Gennaio di anni diversi. Chi il 12 e chi il 14. Cosa strana. Mi ricordo il pranzo insieme a Milano, dopo l’intervista per Brontolo a Dario Fo. Noi tre, a farci gli auguri. E poi la puntata sulla mafia, per ricordare la strage di Pizzolungo con Margherita Asta e Rino Giacalone. Era Brontolo. Era Oliviero. Ora saranno giorni di fermento lá dove sei. Occhio, arriva Oliviero. Che sia tutto a posto. Che non ci siano corsie preferenziali per qualcuno. Che non ci sia qualcuno che tenti di fregare i “consumatori dei cieli”, che non ci sia una squadra di calcio del torneo delle nuvole che provi a vendere o comprare partite, che non ci siano politici dell’altro mondo farabutti… Arriva Oliviero e mo’… mo so’ cazzi vostri.
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