DI ENNIO REMONDINO

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Potrebbe essere Bruxelles a dover pagare il conto per la Brexit. Straparla in una intervista al Daily Telegraph il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson. La Gran Bretagna potrebbe andarsene senza pagare “un penny”.
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L’estroso ministro degli esteri britannico, ormai alla vigilia del suo annunciato licenziamento da parte della premier Theresa May, ne spara un’altra delle sue. Il conto della Brexit potrebbe essere a carico della Ue e non della Gran Bretagna, come è convinta Bruxelles. La scemenza in un’intervista al Daily Telegraph.
Secondo i calcoli effettuati dal quotidiano inglese Financial Times, Londra potrebbe dover sborsare una cifra fino a 100 miliardi di euro in seguito alla decisione di lasciare l’Ue. Di tutt’altro avviso Johnson che accusa Bruxelles di volere dissanguare il Regno Unito. Si tratta di cifre “assurde”, attacca il ministro che minaccia di lasciare il tavolo del negoziato “senza pagare nulla”, denunciando le “tecniche brutali di negoziato da parte di Bruxelles”. Negoziato neppure iniziato.

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http://www.remocontro.it/2017/05/13/boris-johnson-ministro-numeri-vuole-soldi-dallue-la-brexit/

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