DI VALERIA CALICCHIO

Il civismo non può essere una risposta della politica. Il civismo è una base, un brodo di coltura dal quale nascono risposte politiche e persone in grado di incarnare ruoli di più ampio respiro. La politica poi ha il dovere di disegnare scenari più ampi, di incanalare e strutturare quelle energie per risolvere domande più complesse che non devono e non possono esaurirsi nella pulizia di una città. Se la politica ripiega sul civismo è perché non è in grado di elaborare altro. I grillini lo hanno fatto per primi in mancanza di solide basi intellettuali e culturali, di rappresentanza, di strumenti appunto politici. Non possono inseguire tutti questa chimera però. Come non si può inseguire il populismo a destra con la legittima difesa, la leva obbligatoria o la “moralità sui migranti”. Senza polemica, giusto qualche appunto politico. Sul primato della politica.
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