DI AGNESE TESTADIFERRO

Siamo arrivati a metà dell’opera. L’Italia è stata scoperta per metà grazie al Giro d’Italia n.100. Ieri la tappa n.9, domani la n.10. Oggi intanto è l’Umbria a cullare i protagonisti in sella. Chissà, magari si concederanno anche un calice di Sagrantino appena metteranno piede nella meravigliosa piazza di Montefalco, a 472 m. slm..
La giornata di oggi è stata vocata alla solidarietà verso i terremotati con consegna di bici e caschi.
Andando a curiosare sui numeri registrati fino a ieri si scopre che il successo mediatico del Giro 2017 è al top. Lo share della tappa di ieri è arrivato ad un picco del 22,2% con 2.749.000 telespettatori. In tanti hanno quindi visto tagliare il traguardo Nairo Alexander Quintana Rojas, 27enne colombiano. Lui che indossa sia la maglia da vincitore di tappa sia la rosa che, sue parole, è pronto a cedere perché la cronometro non è il suo forte.
Il sito ufficiale del Giro, girodItalia.it ha avuto oltre 4,5 milioni di visite, mentre Facebook conta numeri raddoppiati di fan rispetto l’ultimo anno: 7 milioni. Instagram ha superato il milione di likes. 1600 i giornalisti accreditati; provenienza da tutto il mondo.
Spazio green: grazie al progetto Ride Green, nelle prime 9 tappe sono stati raccolti otre 31.760 kg di rifiuti, di cui il 88% sarà riciclato.
E domani sarà tutta una nuova storia, con la cronometro che darà il via da Foligno la seconda parte del Giro che passerà alla storia.

 

 

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