DI MASSIMO MARNETTO
https://alganews.wordpress.com/
Mentre Macron legge il suo discorso d’investitura, Schulz incassa una sconfitta “in casa” pesantissima. Gli analisti politici sminuzzano i dati e i sentimenti di uno dei land più ricchi per spiegare una caduta così rovinosa, resa più sorprendente dai buoni pronostici della vigilia. La spiegazione meno convincente ma più ricorrente fa riferimento alla paura dell’immigrazione, acuita da recenti atti di molestie sessuali di gruppo posti in essere da immigrati nella notte di Capodanno ai danni di donne tedesche.
Ma la clamorosa perdita di oltre l’8% della SPD sembra molto più legata allo scarso impegno nella lotta alle diseguaglianze, che gli elettori di sinistra rimproverano al programma di Shulz. Una posizione “ambigua”, peraltro emersa anche nel neo presidente francese, che – dopo aver richiesto i voti contro la Le Pen – punta a un primo ministro comunque di destra.
Così, sia il Macr-on che lo Shulz-off convergono almeno nello smascherare una delle truffe politiche può dannose degli ultimi decenni: l’invenzione della “terza via”.
Un ibrido di laboratorio tra misure di destra e di sinistra rivelatosi una “pecora Dolly”, che esalta i genetisti, ma rimane sterile. Mentre la storia (e le elezioni) continuano caparbiamente a dire che o sei per la lotta alla diseguaglianza (Sinistra) oppure no (Destra). Tertium non datur.
Annunci