DI UDO GUMPEL
Questa grafica è il risultato dell’intelligence della Fregata tedesca Mecklenburg-Vorpommern, redatto all’inizio di dicembre del 2016. Dimostra i punti di salvataggio in funzione della distanza dalla costa libica.
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Vediamo due cose, soprattutto.
Prima. I salvataggi avvengo tutti a breve distanza di un breve tratto della costa libica. Vediamo che una porzione anche non piccola avviene addirittura all’interno della acque territoriali della Libia. Considerate sempre che la grafica fotografa la situazione del 2016. Queste informazioni sono state elaborate dallo staff militare della Fregata durante la missione davanti alle coste libiche, nell’ultimo periodo il sottoscritto era anche a bordo della nave militare tedesca.
La seconda. Vediamo che i punti di partenza delle imbarcazioni (Nel 70% si tratta gommoni) partono da pochissimi posti sulle spiagge libiche, come mostrerò nelle successive foto, tutta una zona sotto il presunto controllo del “governo” di Tripolis.
I gommoni partono principalmente nelle primissime ore del mattino, quando i trafficanti si sono accertati della presenza di navi europee, di qualsiasi natura, davanti alle acque libiche. Di solito mettono 4,5 ore per raggiungere i limiti territoriali, 12 sm, per esser salvati dalla effettiva emergenza in alto mare, dato il carattere delle barche. Nessuna di queste imbarcazioni sarebbe in grado di arrivare per esempio a Lampedusa.
Concludo. I trafficanti approfittano evidentemente della “legge del Mare”, che costringe ogni altra barca in vicinanza a prestare soccorso. Questo è un assoluto dovere umano, lo dobbiamo fare, anche se sappiamo, che le persone a bordo hanno pagato per esser presi dalle nostre navi e che a terra ci sono altre persone, i trafficanti, che ci guadagnano, e poi, in terra italiana, come abbiamo visto in questi giorni, ci sono altri esser umani, come a Crotone, che abusano dei medesimi disperati migranti per guadagnarci sopra.
Soluzioni miracolose non ne ho. Lasciarli morire in alto mare, lasciarli affogare, di certo non lo è. Ma una soluzione umana dovrebbe esser trovata. Apro il dibattito ma avviso subito i naviganti – sulla “mia” pagina – che chiedo il mantenimento del massimo rispetto umano di tutti, chiedo che si valuti sempre anche il desiderio di quei poveracci che pagano i trafficanti per salvarsi dalla miseria completa. Non c’è solo il “fastidio” di vedere l’ex-migrante che ti chiede le elemosini all’angolo sotto casa, ma anche la disperazione di esseri umani che cercano in ogni modo di aver un futuro diverso.
Non ho la ricetta magica. Allora, vi prego, fate le vostre proposte.
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