DI MARCO ERCOLI

Contanti addio? Siamo sulla buona strada. Adesso esistono app per pagare direttamente nei negozi, altre per trasferire denaro da uno smartphone all’altro e infine app per pagare direttamente con il credito telefonico. Ecco quali sono e come funzionano i nuovi sistemi di pagamento mobile.
Anche gli operatori telefonici, come Vodafone, Tim e Poste Mobile, sono entrati nel mercato con le loro offerte per consentire agli utenti di pagare in totale sicurezza tramite smartphone. Oggi infatti il 9% degli acquisti online avviene proprio tramite cellulare. Diversa è la situazione per i negozi fisici, dove i Pos contactless necessari per poter pagare con lo smartphone sono ancora troppo pochi: appena 250 mila su un milione e 600mila Pos e le Sim NFC, dotate cioè della tecnologia che permette di pagare via cellulare sui Pos, sono appena 500mila (dati 2014).
Sono tre le modalità di pagamento che possono avvenire tramite smartphone:
pagamento nei negozi fisici tramite app
trasferimento di denaro da uno smartphone all’altro tramite app
pagamento tramite credito telefonico
Per pagare nei negozi semplicemente avvicinando il telefono al Pos abilitato bisogna avere uno smartphone con sistema Android compatibile Nfc e una Sim 4G Nfc. La sim è gratuita e la si può richiedere al proprio operatore telefonico. Una volta installata sul cellulare, è necessario scaricare l’app di pagamento e inserire i dati della propria carta di credito. Vodafone Wallet, Tim Wallet et Mediolanum Wallet e Postemobile Nfc e Ubi Paysono solo alcuni dei sistemi di pagamento con il cellulare che sono stati lanciati negli ultimi due anni. In comune hanno la stessa tecnologia, cioè il sistema di comunicazione NFC (Near Field Communication – comunicazione in prossimità), che consente lo scambio di dati in modalità wireless a corto raggio (a 4 cm). Si basa su una rete bidirezionale per cui entrambi i dispositivi sono in grado di ricevere e inviare dati: in questo caso lo smartphone e il lettore Pos del negozio.
Un altro modo per fare pagamenti col cellulare è il cosiddetto “peer to peer” cioè il trasferimento di denaro da un soggetto registrato su una app a un altro sempre registrato, usando i contatti della propria rubrica telefonica. Una tra le app più diffuse è Paypal Mobile, che permette di inviare e ricevere denaro dal proprio cellulare attraverso la app Paypal. Ma come funziona? Basta digitare il numero di cellulare o l’email della persona a cui inviare il denaro. La transazione è gratuita se si usa il saldo Paypal, mentre se si usa la carta di credito collegata a Paypal l’invio costa 3,4% del denaro inviato più una commissione fissa di 0,35 euro. Tra le ultime uscite ve ne segnaliamo due: Hype Start e Jiffy.
Un ultimo sistema che è stato sviluppato nel campo dei pagamenti via cellulare è quello che ricorre al credito telefonico. In questo caso gli operatori di telefonia si sono messi tutti insieme per offrire il servizio senza la presenza di banche o istituti di pagamento. Il risultato è Mobilepay, la piattaforma di pagamento unica e condivisa, realizzata da Fastweb, PosteMobile, TIM, 3 Italia, Vodafone e Wind, che consente ai clienti dei sei maggiori operatori mobili italiani di acquistare contenuti e servizi digitali di piccolo importo usando il credito telefonico. Il costo dell’acquisto viene addebitato direttamente sul credito in caso di sim ricaricabile o sul conto telefonico in caso di abbonamento.
Apple Pay ha diversi utilizzi. Il primo è quello che trasforma l’iPhone in una carta di credito: basta avvicinare il telefono al POS contactless e usare il lettore di impronte digitali per essere autenticati ed effettuare il pagamento. Il servizio funziona da iPhone 6 in poi, oppure con Apple Watch. Il secondo utilizzo è per i pagamenti all’interno delle app, specie con servizi usati saltuariamente dove non abbiamo un account con carta registrata, oppure nei siti web compatibili.
Se ci rubano il cellulare che usiamo per fare i pagamenti e ha quindi la nostra carta di credito dentro? Se passo col cellulare accanto a un Pos Nfc e parte un pagamento per sbaglio? Non bisogna preoccuparsi perché per pagare col cellulare bisogna comunque accedere alle app di pagamento con un pin e una password e così i pagamenti per caso sui Pos sono impossibili. La prima cosa da fare quindi in caso di furto o smarrimento del cellulare è bloccarlo: dal pc accedete alle app messe a disposizione da Android e Apple.
Annunci