DI ANNA LISA MINUTILLO

 

Nella serata di ieri due militari ed un poliziotto si trovavano a svolgere un servizio in pattuglia mista. all’interno della Stazione Centrale di Milano. Alle 20 hanno notato un ragazzo all’altezza del mezzanino. L’agente lo conosceva di vista perché il giovane frequenta la stazione. Infatti nel dicembre scorso, è stato arrestato per spaccio. E’ stato quando i tre hanno fatto richiesta dei documenti al ragazzo che si è scagliato contro di loro . E’ nata così una breve colluttazione tra i tre ed il giovane ventenne in cui gli agenti sono stati feriti con un coltello.
L’agente semplice, di circa 35 anni, è stato accompagnato al Fatebenefratelli con un taglio al braccio, il caporalmaggiore e il soldato semplice entrambi al Sacco. Il primo, di 30 anni, ha un taglio alla clavicola destra, il militare semplice di 20 anni è stato colpito alla gola. Quest’ultimo sarebbe stato il primo ad essere raggiunto dai fendenti dell’aggressore, che aveva con se due coltelli da cucina (ma ne ha usato soltanto uno).
Il caso è stato affidato alla Digos che sta eseguendo accertamenti sull’identità del 20enne .
Il giovane sembrerebbe avere diversi precedenti alle spalle, tra cui un arresto per droga.
Viene descritto come uno sbandato, e assiduo frequentatore della stazione Centrale che per lui rappresentava una casa.
I suoi genitori parrebbero essere pregiudicati .
Al momento si escludono ipotesi di terrorismo e si riconduce il tutto a criminalità comune, ma non sono state ancora rilasciate dichiarazioni ufficiali da Parte della Questura di Milano.
Il giovane si trova agli arresti.

 

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