E’ sempre il Washington Post a tirare fuori dal cilindro, notizie compromettenti su Trump, stavolta riguarderebbero il leader della maggioranza repubblicana alla Camera, Kevin McCarthy, protagonista in un audio compromettente del 15 giugno 2016.
Ricordiamolo, era un mese prima della candidatura ufficiale di Donald Trump al Partito Repubblicano, per la presidenza degli Stati Uniti, quindi siamo già in piena campagna elettorale.
“Ci sono due persone che penso siano pagate da Putin e sono Rohrabacher e Trump”, questa l’affermazione galeotta di Kevin McCarthy, fatta durante un incontro con alcuni parlamentari repubblicani, registrata da qualcuno di loro e “conservata”, la cui veridicità è confermata dal Washington Post.
In sottofondo ancora si ode ,chiara e netta, la voce preoccupatissima dello speaker della Camera Paul Ryan, che zittisce immediatamente tutti:“Evitate i leaks… è così che dimostriamo di essere una famiglia”.
Dana Rorhabacher è una deputata repubblicana della California, famosa per la sua simpatia fervida per Vladimir Putin.
Immediata la replica del portavoce di Ryan: “La conversazione era chiaramente scherzosa”.
Mccarthy si è limitato a twittare : “Si tratta di una battuta sbagliata. Non sorprende che il Washington Post abbia provato a trasformarla in una breaking news“.
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