DI ENNIO REMONDINO

https://alganews.wordpress.com/

Uno dei terroristi del ponte di Londra, un britannico di origini pakistane era stato segnalato due volte alla polizia per le sue opinioni estremiste. La polizia londinese ha fatto irruzione questa mattina all’alba in altre due abitazioni in un quartiere nella zona est della capitale, a Dagenham, in relazione all’attacco terroristico di sabato sera a Londra.
L’ombra del terrorismo islamico sulle elezioni londinesi.
La polizia londinese ha una pista, sa chi sono i tre killer uccisi, e compie arresti di presunti complici. Nomi degli attentatori secretati per favorire le indagini, ma una prima rivelazione questa volta non arriva dall’America. Stampa di casa, il superconservatore The Times. Che non fa il nome, ma dice molto.
«One of the London Bridge terrorists tried to recruit children to join Islamic State and was twice reported to police over his extremist views, it was claimed yesterday.
The Pakistani-born radical, who grew up in Britain, was named by relatives as one of three men who carried out a car and knife rampage in the heart of London on Saturday night — the third Islamist attack on British soil in two and a half months».
Dunque, uno dei terroristi del ponte di Londra segnalato due volte alla polizia per le sue opinioni estremiste, indicato come reclutatore di bambini per unirsi allo Stato islamico.
Un pakistano cresciuto in Gran Bretagna, scrive ‘The Times’, indicato dai parenti come uno dei tre attentatori poi ucciso dalla polizia.
CONTINUA SU:
http://www.remocontro.it/…/londra-un-killer-noto-alla-poli…/
Annunci