DI AGNESE TESTADIFERRO

AGNESE TESTADIFERRO-ALGA

Uno zapping di quattro canali e da Rai3 si passa a La7. Il trasloco di Diego “Zoro” Bianchi è fatto. Il noto conduttore, e amato autore tv, sarà il nuovo volto dell’emittente di Urbano Cairo. «Rai3 è stata casa. Come tale, ringraziando chi me l’ha fatta vivere così, la penserò sempre. La7 è una grande sfida, con i complici di prima» ha twittato. E per lui non è la prima volta nel mondo La7.
Con lui un taxi pieno, per citare il benvenuto di Enrico Mentana che è stato affidato, anche questo, su Twitter. Insieme a Zoro trasloca infatti tutto il team di lavoro di Gazebo, trasmissione talkshow politico da lui pensata e con successo condotta, fino a maggio, sul terzo canale nazionale; due su tutti il vignettista Marco Dambrosio in arte Makkox e il tassista romano Mirko Missouri 4. A voler Bianchi è stato il suo compagnano di tante avventure, Gazebo compreso: Andrea Salerno neo direttore La7. La novità si può interpretare come “una famiglia che ricompone i pezzi” per nuovi progetti insieme.
In Rai da 9 anni (parentesi incluse) Diego Bianchi, ha mosso i primi passi nel programma con Serena Dandini alla conduzione, Parla con me. Con l’accesso in Rai3 si è creato un precedente: Bianchi si è affermato come primo caso in cui un fenomeno del web viene chiamato in tv per riproporre qualcosa già esistente in un blog; e per di più mantenendo il formato originale. Nella trasmissione infatti venivano riprodotti i video di Tolleranza Zero, video clou del suo blog.
Prima di entrare in tv infatti era un influencer sul web, un blogger di politica e, senza fare sconti a nessuno su Gazebo, in onda dal 2013, è rimasto coerente con se stesso con l’occhio attento all’attualità, alla politica e al sociale in modo provocatorio e senza tanti giri di parole. Contenuti importanti affrontati con occhi sempre più maturi. Niente censure, ma tutto genuino. Tra tutte, hanno fatto storia le sue incursioni con telecamera in mano dentro i palazzi del potere. È così piaciuto che Zoro è passato da una sola seconda serata settimanale ad una striscia quotidiana con Gazebo Social News. Dal 2013 a maggio 2017. Ma di politica, con interviste virali, si è occupato anche per Orzo, programma curato per Excite.
Tra i tanti successi è facile chiedersi quale sia il suo segreto. Lui ha 47 anni, maturità classica e laurea in Scienze Politiche alla Sapienza. È dal 2003 che associa se stesso ad un nome d’arte, Zoro, per iniziare l’attività di blogger con il blog La Z di Zoro. Dopo quattro anni ecco arrivare la sua rubrica, affidata inizialmente al blog e a YouTube, Tolleranza Zero in cui ad essere preso di mira è stato il Partito Democratico. Con La posta di Zoro è, dal 2007 al 2010, protagonista di una rubrica sul quotidiano Il Riformista. Anno fortunato il 2007 perché viene contattato anche da La7 per un blog nel portale web. Seconda rubrica in arrivo grazie Il Venerdì di Repubblica, dal 2010, con Il sogno di Zoro. Prima di ideare Tolleranza Zero è stato anche, per Excite, il “blogger ufficiale” del Grande Fratello: piacque tanto anche a Marco Liorni, l’inviato ufficiale del reality,
Approdato a Rai3 nel 2008 ne esce nel 2012 per seguire, come staff artistico e con i video di Tolleranza Zero, Serena Dandini a La7 nella trasmissione The Show Must Go Off. Un anno e ritorna dove stava prima, Rai3: ma ritorna in grande stile perché nasce la sua creatura. Gazebo vede i natali, un programma interamente targato Zoro. Tra una tv e l’altra, spazio anche per il cinema. Si presenta, nel 2014, alla 71esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un film fuori concorso, Arance & Martello.
Tra le sue passioni? La Roma, Francesco Totti, la musica. Eh già, riesce a far casino, quello rigorosamente buono, anche con la musica: si è scelto lo strumento giusto, le percussioni. Cos’altro poteva scegliersi secondo voi?

Rai: 'Gazebo'

 

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