DI VANNI CAPOCCIA
L’articolo 56 della Costituzione della Repubblica italiana è chiarissimo. La ripartizione dei seggi e, quindi, anche la delimitazione dei collegi va fatta in base “all’ultimo censimento generale”. Se per la fretta di arrivare ad elezioni anticipate i collegi saranno come quelli disegnati al tempo del “Mattarellum” la possibilità che le elezioni vengano annullate è altissimo.
Non bisogna essere costituzionalisti per capire, basta leggere:
“La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per seicentodiciotto e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.”.
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