DI UMBERTO SINISCALCHI

Era nell’aria, ora è ufficiale. Il colonnello Alessandro Sessa, vicecomandante del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, è indagato per depistaggio. In questo momento l’ufficiale è a Piazzale Clodio, interrogato dal Procuratore Pignatone, dall’aggiunto Ielo e dal pm Palazzi.
I magistrati ipotizzano che il colonnello Sessa abbia dichiarato circostanze inesatte quando il mese scorso è stato ascoltato come “persona informata sui fatti” in merito all’operato del capitano Scafarto, indagato per falso, anche lui verrà sentito in giornata.
Dal ricordare che, ormai da tre mesi, al NOE sono state tolte le competenze sull’inchiesta Consip per le troppe fughe di notizie, e che il reato di depistaggio, introdotto lo scorso anno anno, prevede una pena massima di otto anni di carcere
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