DI ANNA LISA MINUTILLO
La polizia federale brasiliana ha reso noto l’arresto di un boss della ‘ndrangheta all’aeroporto internazionale di Guarulhos. Si tratta di Vincenzo Macrì, ricercato dall’Interpol. Sarà estradato in Italia dove è ricercato per traffico di droga. L’uomo era in possesso di un passaporto venezuelano con false generalità. Macrì è il figlio di Antonio Macrì, storico boss della ‘ndrangheta morto nel 1975, chiamato non casualmente “boss dei due mondi”. Venne ucciso durante un agguato a Siderno, nell’ambito della prima guerra di ‘ndrangheta
Macrì 52 anni, è un esponente della cosca della ‘ndrangheta Commisso che opera a Siderno, il suo nome risultava trovarsi nell’elenco dei latitanti pericolosi stilato dal Ministero dell’Interno.
Negli ultimi anni si era stabilito in Olanda, dove gestiva gli interessi illeciti del sodalizio mafioso di riferimento: E’ stato rintracciato all’aeroporto di San Paolo del Brasile, si stava dirigendo a Caracas luogo che lo ospitava in questi ultimi tempi, sempre sotto false generalità.
Un lavoro di coordinamento tra le forze di polizia che ha portato alla cattura di un pericoloso latitante.
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