DI MICHELE ANSELMI
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Alla prossima Mostra del cinema di Venezia si cambia sesso e arriva il “padrino”: sostituendosi alla tradizionale “madrina”, in genere una bella e giovane attrice alla moda, Alessandro Borghi, romanissimo, classe 1986, specializzatosi in ruoli da criminale o balordo, condurrà le serate di apertura e di chiusura della 74esima edizione, sempre diretta da Alberto Barbera. L’attore aprirà la Mostra di Venezia nella serata di mercoledì 30 agosto 2017, sul palco della Sala Grande, in occasione della cerimonia di inaugurazione, e guiderà la cerimonia di chiusura il 9 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali. Speriamo bene, le serate di apertura e di chiusura, non solo a Venezia in verità, sono sempre piuttosto noiose. Borghi, del resto, è abituato a sparare sullo schermo.
Recita un comunicato della Biennale: «Alessandro Borghi è uno dei più importanti attori italiani della nuova generazione. Dopo aver preso parte a numerosi progetti televisivi, nel 2016 cattura l’attenzione del pubblico con il ruolo di coprotagonista nel film di Claudio Caligari “Non essere cattivo”, presentato alla 72esima Mostra di Venezia e acclamato da pubblico e critica, soprattutto per la magnifica interpretazione degli attori. Il film è stato anche selezionato dall’Italia come film straniero candidato agli Oscar 2016. Lo stesso anno Borghi veste i panni di Numero 8, ruolo protagonista nel film di Stefano Sollima “Suburra”. Nel 2016 grazie alle sue interpretazioni nel film di Sollima e in quello di Caligari ottiene due nomination ai David di Donatello. Ancora nel 2016, vince il Nastro d’Argento come attore rivelazione. Lo vediamo nell’opera prima di Michele Vannucci dal titolo “Il più grande sogno”, basato su una storia vera, e nel cortometraggio “Ningyo” diretto da Gabriele Mainetti. Entrambi i film sono stati presentati a Venezia durante la 73esima Mostra. Quest’anno Alessandro Borghi è stato scelto per rappresentare l’Italia agli Shooting Stars del Festival di Berlino, prestigioso riconoscimento nonché trampolino di lancio nel mercato cinematografico internazionale. Tra i suoi ultimi progetti anche “Fortunata”, nuovo film di Sergio Castellitto presentato alla 70esima edizione del Festival di Cannes. Da poco ha terminato le riprese di “Suburra-la serie”, prima produzione italiana per Netflix, e attualmente è sul set del nuovo film di Ferzan Ozpetek, dal titolo “Napoli Velata”».
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