DI ANTONIO AGOSTA
Non è un’ipotesi fantascientifica o la trama di un film ambientato nello spazio. Coltivare patate su Marte, dove l’ambiente è ostile, oggi è possibile, su progetto ideato e portato a termine dall’Università d’ingegneria di Lima (Perù), su indicazione della Nasa.
All’interno di un ambiente CubeSat, realizzato per contenere il suolo simile a quello del pianeta rosso, è stato fatto un test per capire se i tuberi di patate possono crescere nelle condizioni atmosferiche marziane, aggiungendo acqua e sostanze nutritive assenti su Marte.
Attraverso dei monitor e in diretta streaming, era possibile, in tempi reali, osservare i movimenti del suolo prodotti dalla germinazione dei tuberi.
“Le Patate Marziane sono cresciute, e in buone condizioni.” Parole di Julio Valdivia-Silva, coordinatore della ricerca. L’esperimento, per nulla marginale, è servito per capire l’importanza della coltivazione della patata nei luoghi asciutti in cui la pioggia è cosa rara.
L’impresa su Marte sembrava difficile, irrealizzabile. Il pianeta ha un ambiente diverso da quello presente sulla Terra, ci sono grandi quantità di radiazioni, le temperature medie sono di 60° C, la gravità è minore, l’ossigeno è ridotto con grandissime dosi di anidride carbonica.

 

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