DI BEBO MORONI
12.000.000 di italiani hanno rinunciato alle cure essenziali per il caro-sanità, sperano nella fortuna o aspettano più o meno serenamente di morire. Metà degli italiani ha rinunciato a votare. Le banche prendono danaro a interessi zero o sotto zero, ma non ne prestano se non ha chi già ne ha o a chi glie ne deve troppi. L’Agenzia delle Entrare assieme alla sua longa manu (morta?) Equitalia, terrorizza i piccoli risparmiatori e le piccole e medie aziende, ma tratta a condizioni ridicole con gli evasori miliardari, il danaro non circola l’economia è in ginocchio. C’è una piccola ma forte sacca di benestanti che però si guarda bene dal mettere in circolazione danaro e dar fiato all’economia: i poveri devono spendere per sopravvivere, i ricchi non hanno bisogno di spendere e speculano su quelli che erano i beni dei nuovi poveri. Le eccellenze italiane languono, o vengono comprate dai cinesi, a Roma i supermercati sono francesi o tedeschi. I negozi di qualità chiudono. Anche quelli di minor qualità, quelli che hanno sempre truffato e imbrogliato con complicità evidenti, no. La Fiat paga le tasse in Olanda e in Gran Bretagna e nessuno ha avuto e ha niente da dire. Questo è il quadro estremamente sintetizzato di cosa hanno provocato 25 scellerati anni di Seconda Repubblica e di Trattato di Maastricht.
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