DI ENNIO REMONDINO
https://alganews.wordpress.com/

Consiglio di amministrazione Rai, sì al piano compensi per le star. Salta il limite a 240mila euro per le prestazioni “artistiche”, previsto comunque un taglio del 10% dei compensi. «Oggi 41 persone festeggiano», ha scritto il segretario della commissione di Vigilanza Rai. L’elenco dei fortunati

La delibera del CdA Rai è arzigogolata come se da quelle parti non passasse alcun giornalista capace di spiegarsi. Salvo non sia importante e voluto il non farsi capire. Parliamo di soldi, in alcuni casi tanti tanti soldi pagati a pochi fortunati che offrono ‘prestazioni di natura artistica’. E fin qui tutto è chiaro, se non vuoi che una ‘star’, un divo/diva pagata sino a ieri a milioni non passi alla concorrenza, devi dargli ben altro che i 240 mila euro imposti come tetto ai dipendenti Rai, e scusate se ad alcuni paion pochi.
«Possono considerarsi di natura artistica le prestazioni in grado di offrire intrattenimento generalista o aggiungere valore editoriale». Che cavolo vogliono dire? Quasi una tutela a chi diventa difficile definire ‘artista’. Ad esempio l’ex dipendente che si licenzia per diventare ‘artista’ esterno a prestazione milionaria e garantita. O il giornalista artista di supercontratti e presenze, che offre «intrattenimento generalista». Dalle ricette di cucina a Bruno Vespa.
CONTINUA SU:
http://www.remocontro.it/…/rai-compensi-senza-limiti-verso…/
Annunci