DI NELLO BALZANO

Alla manifestazione di oggi della CGIL sui voucher non ci sono andato per scelta, perché ritengo che le lotte sindacali non si fanno con le semplici manifestazioni il sabato, ma devi avere il coraggio di spingere il Paese a reagire con più determinazione, fermando ogni attività con uno o più scioperi generali, ormai queste sfilate che producono solo parole vuote da una parte e dall’altra rappresentano la sconfitta del sindacato, ormai solo orientato alla sola concertazione senza avere possibilità di costruire potere contrattuale,. In tutto questo l’assurda ed inutile cinghia di trasmissione con un partito che ha perso ogni rapporto di vicinanza con il mondo del lavoro, prova ne è la sconsiderata risposta del suo segretario allo sciopero dei lavoratori dei trasporti ferrotranviari, una risposta solo alle pance degli utenti che sta a significare che non esiste più un partito di massa in grado di far ragionare le persone, perdendo ogni senso nel fare politica, che ha come primo compito cambiare le menti e far crescere un sentimento di solidarietà e comprensione verso chi lotta e non lo fa per creare un danno, ma per fare emergere una situazione che non favorisce nessuno, se non l’interesse di chi gestisce nel privato nel guardare solo al lato economico e non alla qualità di un servizio.

Voucher: Cgil in piazza, rispetto per lavoro e Carta

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