DI FERNANDO CANCEDDA
Quando venne creato, nel 1804, conteneva solo 2000 tombe, oggi sono quasi un milione. Ma un centinaio di grandi nomi della musica, del teatro e della letteratura, della scienza e della filosofia, confusi a quelli di centinaia di migliaia di comuni mortali, produce ogni giorno una singolare “caccia al sepolcro” di visitatori e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. Si perdono nei viottoli del parco con una mappa in mano alla ricerca della lapide preferita. Ricerca difficile anche perché la magnificenza dei monumenti e il tono elegiaco delle iscrizioni non dipende affatto dal prestigio del defunto. Proviamo allora a immaginare come sarebbe se a confessarsi sul marmo fossero gli stessi morti, un po’ come nel cimitero di “Spoon river”. Un’affascinante mostra fotografica dei cimiteri nel mondo completa il video e la nostra visita.
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