DI PIERO ORTECA

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A Pietro Orteca l’ipotesi avanzata del ministero della difesa russo di aver ucciso anche Abu Bakr al-Baghdadi nel raid aereo in cui hanno colpito a un bel gruppo di capi dell’Islamic State, non convince.
Orteca scettico spacca il capello in 4, ma saggiamente non esclude. Nessuno ne sa niente e dalla parti del Medio Oriente, ciò che non sa Israele, ad esempio, un po’ puzza.
E allora? La verità è che al-Baghdadi è semplicemente scomparso dalla circolazione. Cioè i servizi segreti di mezzo mondo ne hanno perso le tracce.

Abu Bakr al-Baghdadi ha la pellaccia dura. Ergo, la notizia diffusa dai russi (in maniera confusa e alquanto inusuale) relativa alla sua uccisione durante un raid di caccia-bombardieri di Mosca su Raqqa è un po’ difficile da inghiottire. Per carità, sotto questo cielo tutto è possibile, anche che i russi, per sbaglio, abbiano finito per liquidare l’uomo più ricercato del mondo. Ma…… i latini dicevano “est modus in rebus”. Una notizia di questo taglio è una bomba mediatica, che non può essere data via Facebook (Ministero della Difesa di Mosca), per poi essere sostenuta, mettendo pezze, con tanto di coperchio un po’ forzato, dal Ministro degli Esteri Lavrov.

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http://www.remocontro.it/…/…/17/al-baghdadi-7-vite-un-gatto/

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