DI ENNIO REMONDINO

https://alganews.wordpress.com/

Il rogo della Grenfell Tower, l’orrore per le tante vittime, ma le polemiche successive bruciano anche la sempre più impopolare Theresa May. “Abbiamo fatto tutto il possibile” sostiene la Mey di fronte ad alcuni feriti ricoverati negli ospedali di Chelsea e Westminster. La folla grida: “Vergogna, codarda”.
Futuro politico molto incerto per la contestatissima premier a capo di un governo minoritario e alla vigilia dell’apertura di una difficile trattativa con l’Unione europea per l’uscita britannica.

Theresa May politicamente finita
Sconfitta politicamente dopo elezioni anticipate volute con arrogante sicumera, sconfitta umanamente per non aver capito la dimensione della tragedia che si stava consumando nell’incendio alla Grenfell Tower di Londra. La premier britannica probabilmente ancora per poco, ha promesso un’inchiesta sulle cause del rogo ma finora ha evitato il faccia a faccia con i residenti. La May ha poi fatto visita ad alcuni feriti ricoverati negli ospedali di Chelsea e Westminster. All’uscita dall’ospedale, alcuni manifestanti le hanno urlato: “Vergogna, codarda”.

Glaciale e senza cuore
Non è piaciuta l’intervista al programma televisivo della Bbc Newsnight. La May, incalzata dalla giornalista Emily Maitlis che le chiedeva per l’appunto del suo atteggiamento freddo, s’è limitata difendere l’operato del Governo. Freddezza, distacco, la lontananza dal comune sentire che ha unito la gente dell’altra metà di Kensington, il quartiere che coniuga le punte più alte dell’opulenza di Londra con le punte più basse della miseria metropolitana. La signora premier è stata contestata, accusata di codardia per essersi sottratta al confronto con la folla in stridente contrasto con la visita dell’anziana regina che s’è mossa fra i feriti e i sopravvissuti.

CONTINUA SU:

http://www.remocontro.it/…/lalgida-may-grenfell-tower-fine…/

Annunci