DI FERNANDO CANCEDDA
Il Parlamento è di Macron” titolano stamani sia La Stampa che La Repubblica. Pensatela come volete, ma io sono comunque contento che la nostra Costituzione ci protegga dal dover leggere domani titoli come Il Parlamento è di Grillo o di Renzi,  o di Salvini o di Berlusconi  o qualsiasi altro. Soprattutto quando uno di questi avesse raggiunto il 70 per cento dei seggi con una rappresentanza reale del 20 per cento dell’elettorato. Certo sarebbe peggio per noi e per l’Europa se fosse accaduta la stessa cosa con Marine Le Pen. Ma se fosse vero che “Sarkozy diceva le stesse cose” come scrive Massimo Nava, prima che al Presidente Macron dobbiamo fare gli auguri a noi stessi.
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