DI ANNA LISA MINUTILLO
E’ stata formalmente accusata di omicidio la 25enne Hasna Begum, originaria del Bangladesh, come viene riferito da Scotland Yard via Twitter. . La donna era la coinquilina del giovane Pietro Sanna, il 23enne sardo accoltellato a morte a Londra nella sua abitazione . La coinquilina del giovane ucciso, comparirà ora dinanzi a un giudice per la convalida dell’arresto.
La donna era stata arrestata dopo l’omicidio, ma solo ora è stata resa nota l’incriminazione formale
L’ispettore Gary Holmes, che sta guidando le indagini, ha sottolineato che “nonostante sia stato effettuato un arresto, l’indagine è nella prima fase ed ha invitato i cittadini che abbiano informazioni a farsi avanti il più presto possibile “.
Secondo quanto è stato ricostruito degli investigatori, sarebbe stata la stessa Hasna Begum a dare l’allarme dopo l’accoltellamento, lunedì, prima ancora che giungesse il fratello della vittima sul luogo .
La dinamica dei fatti descritta da Scotland Yard, parla di un’ aggressione che sarebbe avvenuta a sorpresa ed in modo brutale , in quanto al giovane sono state inferte una serie di coltellate nell’abitazione di Canning Town, alla periferia ovest di Londra.
Molti gli interrogativi che restano ancora da chiarire circa il movente. Al momento la polizia non si sbilancia su alcuna pista. Dato il rapporto di conoscenza fra i due giovani il sospetto del furto o della rapina, che era stato avanzato in un primo momento, potrebbe cadere.
Il consolato generale d’Italia a Londra resta “in stretto contatto” con i familiari della vittima e in particolare con i genitori, arrivati due giorni fa in Inghilterra.
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