DI CLAUDIA BALDINI
D’ Alema:
“Andremo alle elezioni ognuno con la sua piattaforma. Se noi avremo un grande successo come io spero, sarà possibile riaprire un discorso con il Pd per spingerlo a tornare una forza che vuole fare il centrosinistra, perché ‘il centrosinistra’ non è una parola, è una politica e la politica di questi anni non è stata di centrosinistra. Altrimenti non saremmo qua”.
Così Massimo D’Alema arrivando in Piazza Santi Apostoli a Roma per partecipare a “Insieme – Nessuno Escluso”, la kermesse di Campo Progressista ed Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista
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Di che cosa si andrà a discutere ai Monti?
Chi è il riferimento di questo nuovo e bello centrosinistra? Dobbiamo tutti remare per riconquistare il PD?
No D’Alema lo dice chiaro, noi andiamo da soli. Giusto. E’ un problema loro riconquistare il PD.
Noi ne abbiamo un altro. Quello di riconquistare le astensioni e i senza voce e speranze. Il centrosinistra ha una sua politica, appunto della globalizzazione umana.
La Sinistra quella di cambiare l’Europa per cambiare l’Italia.
– Abolire jobs act, ripristinare la giusta causa, annullare la
Buona scuola e tornare alle graduatorie su concorso
– Cambiare radicalmente lo Sblocca Italia con riguardo
all’ambiente
– Smettere di favorire la Sanità privata ed investire nella
pubblica
– Impegnare lo Stato in in prima istanza per creare condizioni
favorevoli di burocrazia e tassazione, nonchè riduzione di
oneri sociali per le IMPRESE SERIE
– Riprendere il VERO contratto a tempo indeterminato dopo la
prova
– Ridare rappresentanza libera ai sindacati nei posti di lavoro e,
pur senza giungere alla burocrazia della famosa
Concertazione, ascoltare anche tramite il Cnel che avrebbe
quella funzione, i sindacati e imprenditori sui problemi del
lavoro.
– La Sinistra dovrebbe separare il ruolo e la funzione delle
banche d’affari e commerciali.
– Banca Italia deve riprendere con autorità il suo ruolo di
controllo sulle banche.
– Affrontare una rigorosa e seria Riforma fiscale che coinvolga i
Comuni negli accertamenti redditi e Isee.
– 50 miliardi dall’evasione e altri dalla Cassa Depositi e Prestiti
potrebbero consentire allo Stato di dare una spinta
significativa alla ripresa e all’occupazione giovanile.
– Eliminare la legge Fornero, insostenibile umanamente, e
lasciare posto ai giovani
– Lasciare perdere le contraddittorie stime sull’aspettativa di vita
che non è altro che un trucco per fare cassa
– Ripristinare la regola di fare i contratti del Pubblico Impiego. E’
vergognoso quello che lo Stato riserva ai suoi dipendenti.
Blocco da 8 anni. Pensione almeno 6 mesi dopo avere
smesso il lavoro. Almeno 2 anni o 3 per il TFR. VERGOGNA!!
Ecco quello che intendo, solo alcuni punti di un programma concreto per l’inversione di rotta.
E leader giovani e motivati a comprendere che devono avere un popolo dietro, non delle correnti personali.
Per me la politica di Sinistra avrebbe dovuto essere sempre stata questa. Dalla Cgil al PCI come militante, attivista e responsabile dal Federale milanese, responsabile di zona Brianza, a sindacalista, a Cgil scuola fino al 2008. Ho ripreso con Sinistra Italiana, ma resto di quell’idea.
Al massimo sto a guardare( mi autorottamo ) e deciderò al momento chi votare
Relax e Buonanotte.
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