DI RAFFAELE VESCERA
Francia e Spagna dicono non li vogliamo, l’Austria manda l’esercito alla frontiera con l’Italia, l’Ungheria alza muri, Germania e Inghilterra stanno a guardare, l’Italia ha tutte le ragioni di protestare ed essere stufa, l’Europa non può lasciarla da sola a gestire e subire l’esodo, ma è incapace di alzare la voce. E’ la cattiva coscienza dell’Europa: a parole dice che darà una mano, poi prevalgono egoismo e ipocrisia. L’Occidente scatena guerre nei paesi poveri, provoca miseria, partecipa ai benefici economici della conseguente deportazione di massa di manodopera a basso prezzo del terzo millennio, dopo quella realizzata da stati negrieri e schiavisti dei secoli passati, utile a distruggere i diritti dei lavoratori. Razzisti meschini sbraitano contro i nuovi schiavi, come faceva il Ku Klux Klan con quelli passati sfruttati e maltrattati. Gridano all’invasione, picchiano stranieri indifesi, li insultano per il colore della pelle, lanciano molotov contro i loro alloggi, anziché prendersela con gli stati schiavisti che esportano armi, povertà e “democrazia”, importando esseri umani da sfruttare, stati contro i quali i fascio-leghisti di casa nostra non dicono una parola. Per costoro, la giustizia è utile solo se gli fa comodo. Si scrive Umanità, si legge branco di lupi.

 

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