DI IMMACOLATA LEONE
E’ stato definitamente approvato dalla Camera, il disegno di Legge sul reato di tortura, le pene vanno 4 a 10 anni, 12 se chi tortura è pubblico ufficiale.
Astenuti i Cinque Stelle, Sinistra Italiana, Mdp, Scelta civica e Civici e innovatori, hanno votato contro Forza Italia, Cor, Fratelli d’Italia e Lega, votato a favore il Pd e l’Ap.
Per un totale di 198 voti a favore, 35 contrari e 104 astenuti.
Una legge appena approvata e già criticata per l’inapplicabilità in alcune sue procedure, in particolare nella formulazione del reato che viene limitato ai soli comportamenti ripetuti nel tempo.
Anche la Magistratura, nei mesi scorsi, aveva invitato invano il Parlamento a rivedere il testo per renderlo piu serio ed equilibrato.
Amnesty International ha accettato suo malgrado la legge, il presidente Antonio Marchesi. ha così dichiarato:“Dopo decenni di discussioni sterili ci si poteva attendere qualcosa di meglio della definizione confusa e restrittiva che entrerà a fare parte del nostro codice: una definizione che non tiene adeguatamente conto della sofferenza mentale che la tortura moderna produce e che vorrebbe che la tortura fosse tale solo in presenza di atti ripetuti. Ma dire che è inutile o controproducente è sbagliato, perché si sottovaluta la necessità di porre fine alla eterna rimozione della tortura attraverso il silenzio, scrivendo invece, una volta per tutte, quella parola indicibile nel codice penale”.
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