DI ENNIO REMONDINO

https://alganews.wordpress.com/

Da due settimane in migliaia in marcia per chiedere giustizia e democrazia in un paese dove la deriva verso un autoritarismo assoluto sembra inarrestabile. Ultimo atto, fermata la direttrice di Amnesty International. Agenti irrompono a workshop su diritti umani, 12 in manette.

«Marcia per la giustizia», là dove di giustizia proprio non se ne vede. Il quasi anniversario del mancato ma comodo ‘tentato golpe’ contro Erdogan, e le parti si scontrano tra protesta -quella che ancora resiste- e ulteriore repressione. Dal fallito colpo di Stato del 15 luglio 2016, si sta scrivendo una delle pagine più nere della storia della Turchia, con repressioni e violazioni dei diritti umani senza precedenti. Per tentare di contrastare l’azione del presidente Recep Tayyip Erdogan -superpresidente dopo la modifica costituzionale- , il Partito repubblicano turco ha dato il via ad una marcia di protesta da Ankara ad Istanbul, arrivo questa domenica, salvo provocazioni o incidenti

CONTINUA SU:

http://www.remocontro.it/…/turchia-marcia-per-la-giustizia…/

Annunci