DI CRISTINA GIUFFRIDA
E’ stato un attimo, un attimo che ha destato in me profonda indignazione e tristezza.
Perchè la vita, talvolta, è fatta anche di simboli e se vengono buttati giù dalla barca i profughi, io, italiana, mi sento già buttata in mare da questa classe di sedicenti politici oggi in libera uscita.
Sentire Renzi che si allinea con la Lega, che ripete le parole di salvini, che è sceso dalla “locomotiva d’Europa” arruolandosi tra le fila del “pancismo populista”, oggi, lui, noi, la ruota di scorta (e nemmeno forse) di questa Europa che quel cialtrone credeva di tenere per le palle quando alla fine, come pre-annunciato ampiamente, è stato scartato lui e la sua immane prosopopea.
Allora io faccio un piccolo promemoria per ricordare come si “acquistano” (non “conquistano”) voti:
– 2015 “Chiederemo all’Europa di intervenire, di fare di più” (richiesta mai pervenuta, parola di Bruxelles)
– 2016 Dal palco della festa di Wired il premier torna sull’emergenza profughi: “Non è giusto accogliere tutti solo in Puglia e Sicilia”
– Se l’Europa non si farà carico del problema l’Italia allora farà da sola.
– Dall’Europa: nessuno vuole i migranti. E Renzi attacca: è pronto un piano B.
– Renzi batte i pugni sul tavolo europeo.
– Chiusura festa dell’unità a Milano, 2015: “L’Italia ha bisogno di valori, avverte mostrando la foto di Aylan, il bambino siriano morto sulle spiagge turche. Poi mostra anche quella del bambino, vivo e sorridente con il fratellino. «È giusto non vedere quella foto? Vi consola vedere i bambini sorridenti?». Renzi attacca divisioni ideologiche e discorsi populisti che hanno scosso l’Italia in queste settimane di emergenza. «In queste immagini non c’è il Pd contro la destra. Ci sono gli umani contro le bestie”.
Già, Di fronte a certe immagini ci sono gli umani contro le bestie e non è il caso di scervellarsi per capire chi sono le bestie.
Avete appoggiato quest’individuo quando credevate che stesse parlando da uomo di sinistra.
Lo appoggiate adesso che parla con la voce di salvini.
Io so soltanto una cosa: è facile buttare giù dalla barca gli ultimi, i più deboli.
L’ha fatto con noi italiani, a casa nostra, quando seguiva il puzzo del potere e del padrone.
Oggi segue quei voti che da qualche parte deve prendere e dove li può prendere se non che dalla destra?
E’ facile dire “aiutiamoli a casa loro” quando in 4 anni di governo non sei riuscito a concludere nulla, quando sei stato finanche presidente del consiglio europeo.
Oggi siamo a questo punto per colpa tua!
E chi ne paga le spese dell’incompetenza?
I più deboli, italiani e non.
“Avanti” m5s e destra, il campo è libero. L’Italia, gli italiani, i profughi gli immigrati, siamo tutti vostri…che Dio ci aiuti!
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