DI AGNESE TESTADIFERRO

AGNESE TESTADIFERRO-ALGA

E fanno cinque. Tappa 11 con arrivo a Pau. Kittel primo, poi Dylan Groenewegend (LottoNI – Jumbo) e Eduald Boasson Hagen (Dimension Data). Sesto l’italiano Davide Cimolai (FDJ). Maglia gialla di nuovo a Froome, secondo Aru e terzo Bardet. Giornata che per l’Astana sarà memorabile per due motivi. Dario Cataldo è stato costretto al ritiro dopo una rovinosa caduta a 41 km/h che lo ha fatto rialzare con un dolore al polso. Solo lui ha avuto la peggio nonostante a terra siano finiti anche Olivier Naesen (AG2R La Mondiale), John Degenkolb (Trek-Segafredo) e Thomas Vockler (Direct Energie). Fabio Aruba invece ha avuto un risveglio nero per “colpa” de Le Monde con un articolo a firma di Clément Guillov che lo definisce in modo totalmente negativo, come il simbolo degli anni neri del ciclismo perché si è sempre affiancato a personaggi “poco raccomandabili”. Inoltre, “con Aru si mina la credibilità del Tour”. “I grandi occhi neri non dicono nulla. Lui poco di più”, esordisce l’articolo. Domani tappa n. 12 da Pau a Peyragudes con 214,5 km.

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