DI ANDREA GRASSO

https://alganews.wordpress.com/
Gli U2 sbarcano in Italia, e lo fanno solo a Roma, più precisamente allo Stadio Olimpico, per le uniche due tappe italiane del “The Joshua Tree Tour”, dove la band irlandese festeggia le tre decadi dell’omonimo album uscito nel 1987 suonandolo per intero dal vivo.
A supporto della storica band c’è un altro performer di tutto rispetto: Noel Gallagher, ex-Oasis, che dopo l’ennesimo litigio col fratello Liam ha avviato una fortunata carriera solista, e che anche a Roma si esibirà col supporto della band High Flying Birds.
Il concerto pare sia già sold-out da tempo, anche se ovviamente non mancano le vendite di biglietti fra privati (se a prezzo di costo) o da parte di soggetti non autorizzati (se il prezzo di costo è notevolmente aumentato).
Gli U2 nascono a Dublino nel 1976, tra i banchi di scuola, ma nel giro di soli quattro anni i quattro ragazzini (Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr.) riescono a incidere il loro primo album, Boy, e a farsi mettere sotto contratto dalla Island Records; l’album successivo, War del 1983, è arrivato al numero uno della classifica inglese e contiene due dei maggiori successi della band, Pride (In The Name Of Love) e Sunday Bloody Sunday.
Inoltre a metà degli anni 80 diventano molto rinomati per la qualità dei loro concerti, cosa che possono dimostrare davanti a una platea globale durante il Live Aid, mega concerto benefico svoltosi il 15 Luglio 1985.
E proprio il già citato The Joshua Tree, il loro quinto album, li porta al successo internazionale, essendo il loro album più di successo sia commerciale che di critica; tra i singoli famosi tratti da questo album, citiamo With or Without You e I Still Haven’t Found What I’m Looking For.
Gli anni successivi vedono gli U2 sempre sulla cresta dell’onda e considerati come una delle più grandi band rock di tutti i tempi, anche se non sempre i loro album di studio sono balzati in vetta alle classifiche; possono comunque vantare 13 album, per un totale di 170 milioni di dischi venduti nel mondo, e il record di 22 Grammy Award vinti, oltre all’induzione avvenuta nel 2005 (il primo anno in cui sono stati eleggibili) nella Rock And Roll Hall Of Fame.
L’Italia sicuramente può vantare migliaia di fan del gruppo irlandese, infatti inizialmente era prevista una sola data, che le moltissime richieste hanno costretto gli organizzatori a raddoppiare.
Annunci