DI SILVESTRO MONTANARO

 Il mondo intero, persino i suoi potenti, si sono occupati ed hanno pianto la vicenda del piccolo Charlie e dei suoi genitori. Una corsa disperata contro il tempo e la burocrazia per tentare ogni cosa per salvargli la vita compromessa da un bruttissimo male o almeno permettere che muoia a casa sua. Giusto, giustissimo.

Nelle stesse ore 2.000.000 di bambini in Yemen sono costretti alla denutrizione ed una spaventosa epidemia di colera, oramai 300.000 infettati, ne sta uccidendo a migliaia. Nessuno ne parla…non esistono…
Il loro vero male è la spaventosa guerra che vive quel paese. La coalizione saudita bombarda a tutto spiano, colpendo i pochi ospedali sopravvissuti, le scuole e la rete idrica provocando l’assenza di acqua potabile e lo scoppio di ogni epidemia.
Questi bambini sarebbero perfettamente curabili, potrebbero vivere. Basterebbe fermare la guerra, bloccare i rifornimenti di armi ai sauditi.
Di questi bimbi non si parla e quindi non esistono. Ed intanto si continua a vendere armi all’Arabia Saudita. Anche nostre bombe.
Nel silenzio generale la petizione per Charlie raggiunge solo in Italia il mezzo milione di firme. La nostra, per i bimbi yemeniti con la richiesta di fermare la vendita di nostre bombe ai sauditi, arriva a ventimila. Una sproporzione incredibile.
Ci tengono ciechi per non rispondere dei loro crimini e dei loro sporchi affari. Stana civiltà, oscura democrazia la nostra…

https://www.change.org/p/mai-piu-bombe-italiane-sul-popolo-…

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