DI LUCA SOLDI

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Francesca Re David, la “pasionaria” delle tute blu, è da poche ore la nuova segretaria generale della Fiom.
A lei il compito di guidare il sindacato dei metalmeccanici nelle difficili sfide dei prossimi anni.
E’ stata eletta, prima donna in questo impegno in 115 di storia dell’organizzazione.
E’ stata l’assemblea generale dei metalmeccanici della Cgil su proposta del segretario uscente Maurizio Landini ad indicarla per il vertice. Per lei i voti a favore sono stati 221 su 246, il 90%, un vero plebiscito, mentre i no sono stati 23 e 2 gli astenuti.
Il passaggio di consegne fra lei e Landini e’ decisamente di quelli storici.
Una donna alla guida delle tute blu Cgil in 115 anni di storia dell’organizzazione non c’era mai stata né tantomeno un segretario generale che non provenisse dal Nord Italia.
Ed il consenso verso Francesca Re David non è maturato senza una forte storia alle sue spalle. Si tratta infatti di una grande pasionaria all’interno di quello che nonostante tutto e’ ancora l’organizzazione sindacale più forte.
Le sue posizioni sono sempre state di un confronto portato sempre al limite del conflitto con la controparte.
Nel 2004 riferendosi alla questione del Mezzogiorno ebbe a dire: “L’indicazione che ci viene dal Sud è che il conflitto è lo strumento unico per costringere imprese e governo a cambiare rotta”. Ed è in gran parte grazie a lei che si deve l’ultimo accordo sul contratto di categoria.
La sua vita e’ tutta intrisa di impegno nel sindacato e soprattutto fra quello tute blu anche se le sue origini non la vedono nascere in una catena di montaggio.
Romana, 57 anni, arriva al vertice della Fiom dalla presidenza del Comitato centrale.
Il suo cammino inizia all’Università la Sapienza di Roma, dove si laurea in storia con una tesi sul Pci e la Comunità europea di difesa. Ancora giovane si impegna una serie di lavori precari per istituti di ricerca e formazione.
Il vero e proprio impegno con il sindacato arriva nel 1987, al fianco della Cgil nel campo della salute e sicurezza sul lavoro e con la Fiom per un progetto di formazione sull’innovazione tecnologica che la porta in Brasile per alcuni mesi, nel 1990, come
cooperante al fianco dei metalmeccanici della Cut, il sindacato di cui è stato leader l’ex presidente Lula. Tra i vari incarichi di cui si occupa ci sono le politiche per i disoccupati e per i giovani in cerca di lavoro. Nel 1997 viene chiamata in Fiom dall’allora segretario generale Claudio Sabattini, entrando in segreteria nazionale l’anno successivo, prima come responsabile dei settori dell’informatica e telecomunicazioni e poi dell’elettrodomestico. Durante la segreteria di Gianni Rinaldini ha ricoperto l’incarico di responsabile dell’organizzazione, incarico poi confermato da Maurizio Landini. Presidente del Comitato centrale della Fiom, alla fine del 2013 è stata eletta segretaria generale della Fiom di Roma e del Lazio. Re David è sposata da 39 anni con il giornalista e regista Fabio Venditti e ha due figlie. “Credo che Francesca abbia tutte le capacità per rendere ancora più forte la Fiom – ha poi spiegato la scelta Maurizio Landini – favorire il rinnovamento e l’ingresso dei giovani”. Un segnale di “radicale cambiamento” perché “nei prossimi anni sarà in “discussione l’ esistenza stessa” del sindacato dei metalmeccanici.

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