DI UMBERTO SINISCALCHI
Piangi Simona, piangi. Piangi ma svegliati. Sei terza nei 1500 mondiali. Dopo l’inafferabile americanina Ledecki e la spagnola Belmonte Garcia ci sei tu. Sei andata sotto i 16 minuti (15’53″37), come solo la Filippi, anni fa, sapeva fare.
Tu devi ancora crescere. Diciannove anni a dicembre, questi di Budapest sono i tuoi primi mondiali da senior. A livello junior, la romana ha vinto tutto: giochi giovanili, mondiali, europei, decine di titoli nazionali. Nuota, come proprio la Filippi, per la Canottieri Aniene. Ha appena fatto la maturità, ama la musica e in squadra azzurra è stata accolta come una veterana.
L’impressione è che Simona possa migliorare moltissimo, arrivare quasi ai livelli della Ledecki e districarsi in più specialità dello stile libero.
Per ora goditi questa medaglia, Simona. Asciuga le tue lacrime con la bandiera tricolore e facci sognare ancora
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