DI UMBERTO SINISCALCHI
Vallo a dire alle avversarie che hai 29 anni e a quell’età non si nuota più. Ma Federica Pellegrini nuota ancora nell’oro, nei suoi 200, e si lascia alle spalle il fenomeno Ledecki e tutte le avversarie. Alla fine, tocca in 1’54″85, un tempone che Federica non nuota  da anni.
La veronese ha impostato la sua gara come sempre. Piano (si fa per dire) nei primi 100 metri, poi all’attenzione. Ai 100 era sesta, nella terza vasca quarta, davanti a lei Ledecki, Norton e Popova. Sì sperava in un bronzo, macché. Federica ha tirato fuori la grinta dei giorni migliori e con cattiveria le ha rimontare tutte. La Ledecki, forse stanca, sicuramente incredula, ha toccato per terza.
Resta lei, la Divina, il nuoto per l’Italia e per tutto il movimento, ai vertici dal 2004, da quando aveva 16 anni. E di smettere non ha proprio voglia. Grazie Fede, alla prossima.
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