DI GIANFRANCO MICALI

Non mi scandalizza l’abbraccio di Pisapia a Mariele Boschi, né la difesa d’ufficio al comportamento dell’ex sindaco di Milano da parte di un ex barricadero come Michele Serra. Mi indigna invece che, riferendosi all’episodio, l’ex direttore di Cuore e altri assieme a lui, parlino di “lite nella sinistra”, comprendendo nella “sinistra” il mondo renziano.
Insomma, Michele Serra ammiri chi vuole, ma non pretenda al tempo stesso di sentirsi un sacerdote di questa religione, per fortuna ormai superata, chiamata “renzismo”, e di continuare a farci ridere, o almeno sorridere.
Ma non è colpa sua: nessuno gli ha ancora detto che sarebbe ora di non stare più “sdraiato” , di scendere dall’ Amaca, e di camminare, se ne è capace, con genuina semplicità tra la gente normale.
Proprio come facevano una volta le donne e gli uomini di sinistra.

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