DI STEFANO SYLOS LABINI
La storia dei vitalizi e dello stipendio dei parlamentari mi ricorda le privatizzazioni di imprese e banche pubbliche: visto che i parlamentari sono considerati dei parassiti e dei fannulloni, così come le aziende pubbliche erano considerate inefficienti e fonte di sprechi e corruzione, allora tagliamo gli stipendi e il numero dei parlamentari. Purtroppo, come abbiamo già visto con le privatizzazioni, il problema non si risolve così facilmente, anzi, tagliando gli stipendi dei parlamentari li si rende più corruttibili e manipolabili dal capitale finanziario e dalle grandi imprese private. Il punto è che le persone che vanno in parlamento dovrebbero essere serie, oneste e competenti e dovrebbero lavorare per la collettività e non per interessi privati. Ma questo è un problema che probabilmente non si risolverà mai.
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