DI MARCO CHINICÒ
Immigrazione e famiglia. Due temi di forte impatto mediatico, sicuramente il primo molto “caldo”, considerate le divisioni, le aspre polemiche che suscita. Così è stata presentata la 74edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Come sempre, i grandi nomi non mancano: attori, registi, scenografi di altissimo livello. 21 le pellicole cinematografiche che si sfideranno per la conquista del settantaquattresimo Leone d’Oro. Andiamo a scoprirle insieme:
“Human Flow” del regista Ai Weiwei; “Mother” diretto da Darren Aronofsky; “Suburbicon”, diretto da George Clooney  con Matt Damon e Julianne Moore protagonisti; “The Shape of Water” per la regia di Guillermo Del Toro; “L’insulte” di Ziad Doueiri; “La Villa” del regista Robert Guédiguian; “Lean on Pete” di Andrew Haigh; Mektoub, My love: canto uno con la regia di Abdellatif Kechiche; “The Third Murder – Sandome no Satsujin”, firmato da Koreeda Hirokazu, “Jusqu’à la Garde” di Xavier Legrand. Scende in campo anche il nostro Paese con i fratelli Manetti, autori di “Ammore e Malavita” che vedrà come protagonista la brava Claudia Gerini. L’elenco dei “gareggianti” prosegue con “Foxtrot” di Samuel Maoz, Martin McDonagh dirige invece “Three Billboards Outside Erbing, Missouri” di Martin McDonagh, “Hannah” di Andrea Pallaoro. A completare il quadro di questa più che interessante edizione della leggendaria competizione nazionale ed internazionale, “Downsizing” di Alezander Payne con protagonisti ancora l’amato e seguitissimo Matt Damon che recita insieme a Christoph Waltz; “Jia Nian Hua (Angels wear white)” di Vivian Qu; “First reformed” di Paul Schrader; “Sweet Country” di Warwick Thornton, “The Leisure Seeker” del “nostro” Paolo Virzì; “Ex libris-The New York Public Library” di Frederick Wiseman e “Una famiglia” di Sebastiano Riso con la bella Michaela Ramazzotti. Particolare attenzione merita “Il colore nascosto della cose”. Quest’ultimo film, una promettente idea di Silvio Soldini che ha voluto scegliere, come primissime figure del cast, Adriano Giannini e la celeberrima, ormai “leggendaria” Valeria Golino. Da non perdere, infine, “Brutti e Cattivi” di Cosimo Gomez. “Creatura” che entra in pista per il Premio “Leone d’Oro del Futuro”. Fra i protagonisti l’applaudito Claudio Santamaria, premiato di recente durante l’ultimo David di Donatello.
Andrea Barbera e Paolo Baratta, rispettivamente direttori, il primo della storica Mostra, il secondo della Biennale, hanno annunciato oggi con una videoconferenza l’intero programma di un evento che partirà ufficialmente il prossimo 30 Agosto e terminerà sabato 09 Settembre. Annette Bening sarà la prossima Presidente di Giuria. A lei l’arduo compito di giudicare tutti i capolavori in gara. Film da non perdere, eccellenti gli attori, altrettanto i loro rispettivi registi. “Come già accaduto gli altri anni, ne vedremo delle belle”.
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